SOTTOSCRITTO L’ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA COMMERCIALISTI ITALIANI, CONFIMI INDUSTRIA, UNIVERSITÀ LUM E DISTRETTO DIALOGOI, PROMOSSO DAL CENTRO STUDI INTRAPRESA, PER LA SPERIMENTAZIONE IN PUGLIA DI NUOVI STRUMENTI DISTRETTUALI PER LA CRESCITA DIMENSIONALE DELLE PICCOLE IMPRESE GRAZIE A NUOVI MECCANISMI DI AGGREGAZIONE
È stato presentato presso la sede dell’Università Lum “Giuseppe Degennaro”, il Protocollo di collaborazione sottoscritto tra il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, Università LUM, Confimi Industria Alimentare, Distretto Produttivo Dialogoi e Intrapresa Centro Studi di Confimi Industria Bari, per la creazione di nuovi strumenti utili a favorire l’aggregazione tra le medie e piccole Imprese italiane e promuovere una crescita dimensionale delle aziende.
Per la Puglia l’accordo rappresenta una opportunità per valorizzare le tante esperienze distrettuali e di filiera di un tessuto produttivo sempre particolarmente vitale.
Ad illustrare i termini dell’intesa – fortemente voluta anche da Alessandro Tatone Presidente di Confimi Alimentare e da Alfonso Cialdella Presidente di Confimi Industria Bari – erano presenti il Rettore della Lum Antonello Garzoni, Elbano De Nuccio, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e Riccardo Figliolia, Segretario Generale di Confimi Industria Bari, Presidente del Distretto Dialogoi e Vicepresidente Esecutivo di Intrapresa.
Dall’incontro è emerso che sebbene le micro e le piccole imprese garantiscano flessibilità e adattabilità sui mercati internazionali, la realizzazione di organizzazioni stabili più solide e più performanti, potrebbe garantire una maggiore competitività del sistema produttivo nelle sfide globali. Per questi motivi l’Università Lum, insieme al Centro Studi Intrapresa e ai Commercialisti Italiani studieranno gli strumenti più efficaci per raggiungere questo obiettivo mentre le Imprese di Confimi e Dialogoi, quale capofila dei Distretti produttivi pugliesi, valideranno l’incisività dei meccanismi più virtuosi.
