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CONFIMI INDUSTRIA BARI – NEWSLETTER -BUSINESS EDUCATION

BUSINESS EDUCATION

Questa NEWSLETTER DI ECONOMIA nasce da un’idea di Intrapresa Centro Studi di Confimi Industria Bari Bat Foggia ed è scritta da  Emilio Meneghella. Si legge in tre minuti e parla della educazione finanziaria erogata da banche & co. in favore dei ricchissimi.

Puoi leggere questa newsletter in meno di due minuti ed imparare qualcosa sulla “Business Education“.

C’è un settore della formazione che non si rivolge a studenti universitari né opera con corsi online aperti a tutti: è la business education riservata alle famiglie HNW e UHNW, con patrimoni da 2 a oltre 30 milioni di dollari, ed è diventata una delle battaglie strategiche più silenziose – e redditizie – del settore finanziario globale. Banche private, società di consulenza e grandi gestori patrimoniali hanno trasformato la formazione finanziaria della “next generation” da servizio accessorio a strumento di retention patrimoniale, disegnando programmi che profumano di altruismo ma servono soprattutto a trattenere i soldi sul conto.
 
“ I don’t care what anyone says. Being rich is a good thing.”  (Mark Cuban, American businessman, entrepreneur, and television personality). Buona lettura!
 
I numeri che spiegano l’urgenza
La posta in gioco è enorme. Secondo UBS Global Wealth Management, nei prossimi 20-25 anni verranno trasferiti globalmente circa 84.000 miliardi di dollari di patrimonio privato. Capgemini, nel suo World Wealth Report 2025, stima la cifra in 83,5 trilioni di dollari entro il 2048 e che l’81% degli eredi intende licenziare il gestore patrimoniale dei genitori entro uno-due anni dall’eredità. Cerulli Associates aveva già rilevato che solo il 13% degli investitori benestanti sceglie di mantenere il consulente dei propri genitori. In questo scenario, investire nell’educazione dei figli dei clienti non è filantropia: è sopravvivenza commerciale.

La struttura del mercato: chi offre cosa

  • Le banche private globali (UBS, Citi Private Bank, HSBC, J.P. Morgan) gestiscono programmi strutturati per i figli tra i 18 e i 45 anni dei loro clienti UHNW. UBS ha costruito in vent’anni “l’ecosistema più completo” del settore. HSBC organizza “flagship retreat” annuali per i 25-35enni delle famiglie clienti, coprendo governance familiare, filantropia ed educazione finanziaria. Citi Private Bank  conta oltre 2.000 clienti “next gen” con una crescita dei millennial del 230% dal 2019, e collabora con Cambridge University, MIT e Singularity University.
  • Le banche regionali asiatiche si muovono con altrettanta aggressività: UOB Private Bank ha portato il suo programma a Oxford e Londra nell’agosto 2025, raccogliendo next-gen da 8 Paesi; Bank of Singapore gestisce programmi Next Gen dal 2012.  McKinsey stima in 5,8 trilioni di dollari il passaggio generazionale Asia-Pacifico (APAC) entro il 2030, con la sola Cina destinata a trasferire 11,8 trilioni nei prossimi 30 anni.
  • Le business school di élite offrono programmi in partnership con banche e family office: Wharton ha lanciato nel 2024 il Family Wealth Management: Advanced Financial Strategies e il Wharton Family Office Program, riservati a famiglie UHNW. Harvard offre il Building a Legacy: Family Office Wealth Management attraverso la sua executive education.

Cosa chiedono i next gen
I dati del UBS Global Next Generation Report 2026 rivelano una contraddizione: il 27% dei next-gen indica i pari come fonte principale di consiglio nelle decisioni di successione, superando i wealth manager e le banche private (21%); il 78% dichiara che le opportunità di networking sono il servizio “extra” più importante – più del supporto legale o fiscale. Il Capgemini World Wealth Report 2025 conferma che la next gen cerca investimenti ad impatto, strategie ESG e pianificazione successoria individuale, ma pretende trasparenza e purpose-driven advice – esattamente ciò che i programmi bancari faticano a garantire quando hanno un evidente interesse commerciale.

Perché il tema interessa anche il contesto italiano ed europeo
In Italia, il tema si intreccia con la normativa su trust, strutture di governance familiare, passaggio generazionale nelle PMI e la crescente attenzione dell’Agenzia delle Entrate alle pianificazioni patrimoniali cross-border. Per i professionisti che assistono famiglie imprenditoriali benestanti, conoscere la logica dei programmi educativi proposti dalle banche private – e i loro sottostanti commerciali – è essenziale per offrire una consulenza davvero indipendente, capace di orientare la scelta dei servizi nel reale interesse del cliente.

Questa newsletter è scritta da Emilio Meneghella per Intrapresa Centro Studi di Confimi Industria Bari Bat Foggia, ha finalità solo informative e non ha contenuti atti a fornire consulenza di qualsiasi natura. Per ogni ulteriore necessità di informazione si prega di prendere contatti con  director@goreilimited.co.uk

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