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CONFIMI INDUSTRIA BARI – Newsletter WELFARE E LAVORO

EVENTI ASSOCIATIVI

"OPIFICIO ITALIA" GIORNATA MONDIALE DELL'IMPRENDITORE

Con la Giornata nazionale dell’Imprenditore si è chiusa a Roma la mostra fotografica sulla manifattura italiana organizzata da Confimi Industria. Da settembre sarà a Ravenna. A febbraio tocca a Confimi Industria Bari. Oltre 300 visitatori, più di 2 milioni di lettori e 60 mila visualizzazioni: sono alcuni dei numeri della mostra fotografica “Opificio Italia”, il viaggio tra le immagini delle industrie manifatturiere organizzato e ospitato nella sede nazionale di Confimi Industria che, in occasione della Giornata Nazionale dell’Imprenditore, ha aperto ai visitatori per l’ultimo giorno. L’esposizione – allestita in occasione della prima Giornata nazionale del Made in Italy lo scorso 15 marzo – vede le immagini tratte dagli album di famiglia e dagli archivi storici di oltre 50 aziende della Confederazione nate nel secolo scorso: sono le industrie che hanno contribuito a creare quei prodotti che oggi sono il segno distintivo di un’eccellenza nel mondo, principalmente piccole aziende nate attorno a un’idea prima che a un marchio. Più di 150 scatti che raccontano di azienda, di famiglia, di prodotto, di territorio. E proprio lì torneranno a partire da settembre: “Opificio Italia” infatti inizierà il suo tour nelle sedi delle associazioni del sistema Confimi Industria. Ravenna, Verona, Bari, Mantova le prime ad ospitare la storia delle piccole e medie imprese. Suddivisa in aree tematiche, si comincia con Logos Opificio che racconta la trasformazione del marchio in un logo grafico, quando ancora il prodotto era più importante del brand; Interno Opificio con le immagini che entrano negli antichi magazzini, nelle officine, negli stabilimenti, nei ricoveri per i mezzi di trasporto, tra i grembiuli delle donne operaie e le tute da lavoro degli uomini; in Esterno Opificio le immagini delle pubblicità, tra bozzetti, claim, slogan e cartoline, gli stampi e i registri, i diplomi e i francobolli, le sponsorizzazioni sportive; Memorabilia Opificio, una tappa dal sapore amarcord per le aziende che hanno lasciato il segno, conquistando un posto nei ricordi non soltanto di tutti gli italiani. Tra le tappe anche brevi citazioni, schermi e cataloghi, proiezioni di immagini che permettono di varcare soglie di antiche botteghe e di indagare i volti degli operai intenti a lavorare una passione, per calarsi nelle atmosfere di quei primi tentativi che il tempo ha mutato in maestria.

Normativa

CALDO E SETTORI A RISCHIO: INTERVENTO DELL'INL

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro pubblicava con nota n. 5752 del 2024, alcune indicazioni agli ispettori per effettuare la vigilanza straordinaria del mese di agosto, per i settori più esposti al rischio causato dalle alte temperature, quali l’agricolo, il florovivaistico, l’edile, la cantieristica stradale.

Gli ispettori, per tali controlli, porranno particolare attenzione alla presenza della valutazione del rischio da calore e delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori, previste e utilizzate sia nel piano di sicurezza e coordinamento, che nel piano operativo di sicurezza, nonché nel documento di valutazione dei rischi.

L’ ACQUISIAZIONE DEI DATI PERSONALI DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO: ACCOUNTABILITY E GDPR.

l GDPR per i trattamenti nei luoghi di lavoro impone che i dati personali forniti dal lavoratore al titolare del trattamento- titolare rapporto di lavoro siano esclusivamente quelli necessari allo svolgimento dell’attività professionale e dichiarati nell’informativa condivisa all’inizio del rapporto.

Questi dati devono essere acquisiti dal datore di lavoro:

– con il consenso esplicito del lavoratore

– nei modi dichiarati e concordati con il lavoratore

– per le finalità specificate all’avvio del rapporto

Dovranno poi essere conservati in modo sicuro e con sistemi di protezione che limitino i rischi di perdita o sottrazione per un periodo preciso ed individuato, delineato nell’informativa, utile allo svolgimento del rapporto professionale.

I principi che il datore di lavoro-titolare del rapporto di lavoro e del trattamento deve rispettare sono quindi sempre quelli di necessità, di sicurezza, di proporzionalità, di finalità e di trasparenza. Ogni altra acquisizione e detenzione di informazioni personali da parte del datore di lavoro è considerata illecita.

per approfondimenti clicca il link:

https://www.jobitalia.net/notizie/

LA PRESENTE NEWS LETTER È STATA REALIZZATA A CURA DI JOB ITALIA SPA E DEL CENTRO STUDI INTRAPRESA

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In memoria di Tomaso Figliolia, fondatore nel 1975 dell'API Puglie- Associazione delle Piccole e Medie Industrie

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